Implantologia dentale: cos’è, a cosa serve e vantaggi

denti

L’implantologia dentale è un metodo dentistico che permette di sostituire uno o anche più elementi dentari attraverso l’uso di radici artificiali, che possono essere realizzati in titanio, e che permettono l’esecuzione di un processo biologico che si chiama osteointegrazione. Questo consente di poter applicare una protesi di tipo fisso. Ma vediamo nel dettaglio cos’è un impianto dentale e quali sono i vantaggi.

Implantologia dentale: cos’è?

Quando mancano dei denti e si vuole ricostruire la propria bella dentatura, uno dei rimedi migliori è l’impianto dentale. Infatti, sono molti a ricercare professionisti che si occupino dell’impiantologia dentale Roma, o in altre città italiane.

L’impianto dentale è un servizio offerto da diversi dentisti, e che come accennato, prevede l’uso di una piccola vite in titanio che serve a sostituire la radice del dente rotto da cambiare oppure assente. Quindi si procede all’inserimento della vita nell’osso interno alla gengiva e poi si va ad applicare il nuovo dente.

Gli impianti dentali sono costituiti di solito da un materiale metallico in titanio e presentano tre elementi differenti. Il primo è la vite endossea che serve a sostituire la radice del dente che è caduto. Il secondo elemento utilizzato è l’abutment che serve come raccordo tra vite e protesi che servirà a sostituire il dente. Infine, c’è la protesi dentaria che è quella visibile ossia la parte che andrà a sostituire il dente perso.

La protesi può essere costituita da vari materiali, il dente nuovo infatti potrebbe essere realizzato in ceramica oppure in materiali a base di resina. Gli impianti dentali s’integrano al meglio con l’osso grazie anche alla biocompatibilità del titanio e permetto di diventare un ancoraggio ideale per la protesi del dente.

I vari metodi per sostituire un dente mancante

Esistono diverse modalità di trattamento per la sostituzione del dente. La prima soluzione come abbiamo visto è l’implantologia dentale che fornisce un buon supporto specie se si opta per una corona fissa realizzata in ceramica. La corona protesica in ceramica in questo caso viene avvitata sull’impianto. Questa soluzione offre la giusta stabilità al dente sostituito, ma non solo. Dato che è possibile anche “svitare” la protesi in caso di necessità.

Oltre all’implantologia dentale è possibile procedere alla protesi dentale parziale. In questo caso, si impiega una protesi che è ad appoggio mucoso, quindi poggia sui tessuti molli e non viene ancorata in modo fisso. La protesi in questo caso può essere rimossa facilmente, ma è anche meno stabile rispetto l’implantologia.

Infine, una terza soluzione è il ponte dentale. Il ponte dentale tra due denti contigui prevede l’inserimento di una protesi che viene adesa strettamente ai denti, che permettono di creare i pilastri del ponte e infine d’impiantare la nuova protesi.

Nel caso manchino diversi denti è possibile che si posizionino alcuni impianti dentali in punti strategici e successivamente si creino dei ponti dentali fissi per riuscire a ricostruire tutte le parti di dentatura mancante.

Quali sono i principali vantaggi dell’implantologia dentale?

L’implantologia dentale permette di sostituire diversi denti, e perfino l’intera arcata per riuscire a donare una dentatura esteticamente bella ma anche che si rovina difficilmente. Gli impianti dentali dunque presentano dei vantaggi sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo funzionale, in quanto rende la masticazione agevole e naturale.

L’implantologia ha il vantaggio di ridonare un sorriso perfetto e soprattutto di ottenere dei denti che sono praticamente identici a quelli naturali. L’impianto non influisce negativamente sugli altri denti, offre una stabilità perfetta e previene anche l’atrofia. Un vantaggio molto importante è anche dato dalla durata. Gli impianti infatti durano tutta la vita e sono una soluzione definitiva all’edetulia.