Da quando stiamo vivendo il problema covid in Italia, la semplice pulizia degli ambienti non è considerata più sufficiente. Oggi si sente molto parlare di sanificazione, ovvero di un’azione igienizzante molto più meticolosa e dettagliata che ha lo scopo di liberare ambienti e superfici da batteri e da germi. In vero, a prescindere dal coronavirus, è sempre buona abitudine provvedere a sanificare uffici, negozi e case, piuttosto che limitarsi ad una superflua pulizia.
La sanificazione può essere effettuata anche dalle comuni ditte di pulizie, quindi questo vale anche se ti rivolgi ad un’impresa di pulizie a Roma. Tale modalità di igienizzazione può andar bene anche a casa, in modo tale da garantire a tutta la famiglia un ambiente perfetto in cui non si corrono rischi.
Quando e perché sanificare anziché pulire?
La disinfezione non ha nulla a che vedere con la normale pulizia. E la sanificazione è qualcosa di ancora più diverso. Questo perché con i classici atteggiamenti pulitori tendi solo a rimuovere il visibile, come macchie, polvere o acari, usando i comuni detergenti.
Fare la disinfezione, invece vuol dire fare qualcosa in più, ovvero agire su quelli che sono i microrganismi patogeni attraverso l’impiego di prodotti disinfettanti in grado di agire su di essi. In pratica non si tratta di due cose distinte, ma dopo una pulizia accurata dovresti poi disinfettare.
Sanificazione invece vuol dire eseguire tutti i passaggi piu utili a rendere un ambiente salubre, dalla semplice detersione alla piu particolare disinfezione, con aggiunta di ulteriori azioni che hanno lo scopo di rendere più sano il microclima, ovvero temperatura, ventilazione, umidità, ecc.
La sanificazione della casa
Ci sono situazioni particolari in cui anche la casa, quindi le mura domestiche, richiedono piu di una semplice detersione. Ad esempio nel caso in cui in famiglia qualcuno ha avuto l’influenza, o se hai fatto un party con gli amici e c’è stato un via vai di gente in casa.
In tutti questi casi (e in tanti altri) dovrebbe essere buona norma provare ad eliminare i batteri in casa, nonché i germi patogeni. Chiamare una ditta di pulizie che si occupa di sanificazione potrebbe dunque essere l’ideale.
Innanzitutto i punti della casa in cui ci vuole maggiore accortezza e perché no una pratica sanificante sicuramente sono quelli del bagno e della cucina. Parliamo dei luoghi dell’abitazione più frequentati e dove si accumulano più facilmente lo sporco e le colonie batteriche. In cucina poi c’è l’ulteriore considerazione del contatto che gli alimenti che ingeriamo potrebbero avere con germi e batteri. Per questo motivo occorre un’igiene adeguata di lavello, frigo e superfici di lavoro. Discorso più o meno similare vale per il bagno, onde evitare il rischio di far entrare la pelle in contatto con germi, provocando anche irritazioni e rossori.
Per la questione pavimento, lavare ogni giorno è il minimo. Sanificando invece con dei prodotti appositi vuol dire garantirsi il massimo dell’igiene, a maggior ragione se hai bimbi piccoli che gattonano o camminano scalzi. Aspira bene acari e polvere con una scopa elettrica, dopodiché lava e disinfetta. Per sanificare chiedi aiuto ad un addetto alle pulizie, che fa questo di mestiere. Bastano davvero pochi minuti e puoi mettere in salvo la tua casa da certi rischi.
Sanificare in presenza di animali
Un’ultima considerazione va fatta circa l’eventuale presenza di animali. In questo caso l’attenzione all’igiene è ancora più alta. In tal caso sarà opportuno lavare sempre con detersivi specifici, in maniera tale da assicurarti che il pavimento sia brillante e libero da peli o germi, ma al contempo sarai certo che se il tuo amico a quattro zampe dovesse entrare in contatto con qualche residuo di detersivo, non accadrà nulla.