Agrichef: "Nei piatti portiamo agricoltura e tradizioni"

Cresce il numero degli "Agrichef", ovvero "cuochi di campagna" che, per talento e creatività, non hanno nulla da invidiare ai grandi chef della tv

Cresce il numero degli "Agrichef", ovvero "cuochi di campagna" che, per talento e creatività, non hanno nulla da invidiare ai grandi chef della tv

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Cresce il movimento dei "cuochi di campagna" creati dalla Cia-Agricoltori Italiani, l’organizzazione professionale agricola che ha a cuore la tutela del settore. Si chiamano "Agrichef", piacciono molto agli amanti del mangiar bene e per questo si moltiplicano le iniziative che li vedono protagonisti. Questi artisti della buona cucina operano essenzialmente negli agriturismi italiani. Il loro motto è: “Biodiversità e tradizioni nella nostra mission”.

C’è molta curiosità intorno a questo nuovo mestiere e si moltiplicano le occasioni per vederli all’opera sia in importanti trasmissioni televisive che negli show cooking in giro per il Lazio e oltre: stiamo parlando degli “Agrichef”, ovvero cuochi o cuoche di comprovata abilità ed esperienza che esercitano nel settore dell’agriturismo.

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