Regionali: il programma di Nicola Zingaretti

Presentato a Roma il programma elettorale di Nicola Zingaretti: in primo piano lavoro ambiente, famiglia, istruzione e ricerca

Diritti, lavoro, uguaglianza, cultura, turismo, agricoltura, salute. Non ha tralasciato nulla nel suo ambizioso programma elettorale appena presentato a Roma Nicola Zingaretti: un lungo elenco di iniziative per trasformare, secondo lui, il Lazio in una regione fortemente competitiva in cui soprattutto i giovani possano vedere realizzati i loro progetti

Cinque “macroaree”, dieci punti di intervento che spaziano dal lavoro alla sanità, al sostegno per le madri e per le fasce più deboli. E’ questo il programma elettorale che Nicola Zingaretti ha appena presentato nella capitale. Ha anche uno slogan: “Andare avanti, tutti”, nato da un incontro per strada con una signora che al Presidente della Regione Lazio ha urlato: “A Nico’, so’ Maria, mi raccomando sempre avanti e mai indietro. Zingaretti ha trovato questa frase esplicativa del profondo senso umano della persona e ha deciso di farne il suo cavallo di battaglia.
“La prima area riguarda la competizione del Lazio partendo dalle scuole e dagli asili con 5000 nuovi posti nei nostri asili grazie a un finanziamento da 15 milioni di euro. Poi 500 nuove ristrutturazioni di scuole e palestre, dopo le altre 500 realizzate in questi cinque anni, per renderle più accessibili e più sicure”.
Dopo le scuole le università che verranno migliorate e potenziate. “Vorrei un’aula aperta ventiquattr’ore su ventiquattro per facilitare l’attività di studio, a cui si aggiungeranno borse di studio, progetti formativi in Italia e all’estero, percorsi gratuiti nelle scuole di specializzazione e contratti per 500 ricercatori. In questi anni sono stati 80 mila, arriveremo a 110 mila nei prossimi cinque continuando a investire in diritto allo studio e nel progetto Torno Subito”.
Per poter mettere in pratica tutti questi progetti è fondamentale, secondo Zingaretti, risanare il bilancio. “Anche se non possiamo abbassare la guardia sulla tenuta dei conti ci sono spese da razionalizzare, patrimoni da valorizzare. Va anche spronata una macchina amministrativa per dare risposte ai cittadini in tempi più rapidi”.
Gli altri punti del programma parlano di riduzione del carico fiscale, promozione delle autonomie locali, completamento della trasformazione digitale dell’Ente, riforma del regolamento del Consiglio Regionale, incentivazione del lavoro della donna. “E’ mia intenzione dare vita a piani di welfare dedicati alle lavoratrici autonome e libere professionisti con figli per agevolarle nel lavoro e nella formazione con contributi a supporto della genitorialità, con i voucher per accesso agli asili nido”.
La speranza del Presidente Zingaretti è che presto il Lazio possa trasformarsi in una grande regione dell’innovazione senza dimenticare le sue tradizioni. Tra quelle da lui tenute in grande considerazione le botteghe storiche, mercati rionali, artigianato; è necessario tutelare questa ricchezza con appositi accordi che contrastino l’abusivismo commerciale. “Uguaglianza delle opportunità e promozione del merito” sono gli obiettivi finali di Zingaretti il cui desiderio è che “i nostri giovani possano vedere realizzati i loro progetti e i loro sogni senza essere costretti ad abbandonare l’Italia”.

Categoria: