Mi tratta male ma mi Ama

Roma: Workshop sulla manipolazione emotiva, come smascherare chi ti ruba la vita

Roma: Workshop sulla manipolazione emotiva, come smascherare chi ti ruba la vita
Nulla avviene per caso, gli altri si comportano come noi gli permettiamo di comportarsi e il loro comportamento che critichiamo o addirittura aborriamo con la nostra dimensione logica e consapevole, in realtà è quello che cerchiamo e che ci serve per soddisfare le nostre esigenze inconsapevoli.

Il focus del workshop sulla manipolazione emotiva che si è tenuto ieri a Roma è dedicato alla comunicazione con gli altri e degli altri quando diventa manipolativa, coercitiva e ci spinge a fare o a non fare contro la nostra volontà. In altri termini ci inchioda a situazioni penalizzanti da cui non troviamo la forza di liberarci e per cui soffriamo, a volte anche in maniera intensa e profonda. I predatori sono sempre in agguato e si manifestano tanto più pericolosi in quanto persone care, significative, influenti per noi e a cui consegniamo, senza rendercene conto, poteri speciali per condizionarci. L’argomento, molto attuale per tutti senza eccezioni, ha analizzato le esigenze profonde che ci portano a comunicare in un certo modo con gli altri avendo scelto proprio quel tipo di persone per farlo.
“Non esiste Carnefice senza una Vittima, non esiste Vittima senza un Carnefice e possiamo chiederci quali sono i legami chimici che tengono insieme gli atomi di questa molecola impazzita e di tante altre, anche nel recente passato, contro ogni logica e contro ogni buon senso.
È vero, “Non è amore se ti fa male”! Eppure, se rimani legato a questo amore vuol dire che il dolore che ti fa vivere in ogni momento della tua vita è comunque inferiore al dolore che ti portavi dentro prima di andare a cercartelo e di divenirne vittima. Ecco perché il manipolatore si fa strada nel cuore della vittima fino agli esiti più tragici. La Vittima ha bisogno del Carnefice e lo attrae; il Carnefice ha bisogno della Vittima e la cerca e, quando il legame si consolida, tra i due i ruoli si invertono in una malefica sindrome di Stoccolma.” Il punto è come uscirne e come liberarsi dalla rabbia che accompagna le solitudini di molte donne e di molti uomini. Abbiamo ascoltato con entusiasmo il dottor Ercole Renzi life coach analogico. Un viaggio attraverso noi stessi per giungere ad uno stato di serenità profonda, un percorso, un viaggio per uscire da questa vera e propria dipendenza affettiva.
Continua...

di FRANCESCA PUCCI